Produzione di olio di oliva nel bacino del Mediterraneo

Produzione di olio di oliva

Nel  mondo sono coltivati oltre 750 milioni di piante di olivo, il 95% delle quali si trova all'interno del bacino del Mediterraneo. La maggiorparte della produzione mondiale proviene dal sud Europa, dal nord Africa e dal Medio Oriente. 

Della produzione europea, il 93% proviene da Spagna, Italia e Grecia. La provincia spagnola di Jaén è conosciuta per la maggiore superficie adibita ad oliveto nel mondo.   

La Spagna è il Paese con il maggior numero di piante di olivo (più di 300 milioni) ed è oggi il principale produttore ed esportatore al mondo di olio di oliva. Dei 2.1 milioni di ha di oliveti, il 92% sono dedicati alla produzione di olio. La produzione annuale media varia a causa dei naturali cicli della raccolta, ma normalmente si aggira tra 600,000 e 1,000,000 di tonnellate cubiche, delle quali sono il 20% viene esportato. Circa l'80% delle coltivazioni è concentrato in Andalusia (Jaèn), la più vasta area di coltivazione dell'olivo al mondo. 

In Andalusia, la principale zona produttiva è Jaèn, dove la più importante varietà di olivo è la Picual, altre varietà includono Verdala, Real e Manzanilla de Jaén, e nella provincia di Córdoba,  dopo le varietà di olivo autorizzate DO includono Picuda, Picual, Lechín, Chorrío, Pajarero e Hojiblanco.

La Catalogna produce anche olio con caratteristiche diverse ai precedenti. La principali aree di coltivazione e di produzione sono Les Garrigues, inella provincia di Lleida, e Siurana, non molto distante, inella provincia di Tarragona, dove la principale varietà è rappresentata dalla Arbequina.

L'Italia è il secondo produttore europeo; 2/3 della produzione sono rappresentati da oilio extra-vergine con 37 DOP diffuse su tutto il territorio nazionale. In Italia ci son circa 6180 frantoi e il quantitativo totale di olive trasfomrate nell'annata 2006/2007 è stato di circa 3,5 milioni di tonnellate con una produzione di circa 600.000 tonnellate di olio. Il 90% della produzione proviene dalle regioni del Sud Italia: Sicilia, Calabria e Puglia.

La Grecia destina circa il 60% della sua terra coltivata agli oliveti. E' il principale produttore al mondo di olive nere e possiede più varietà di qualunque altro Paese al mondo. La Grecia è al terzo posto in termini di produzione con più di 132 milioni di piante, che producono circa 350.000 tonnellate di olio di oliva all'anno di cui l'82% è rappresentato da olio extra vergine.  Circa metà della produzione annuale di olio in Grecia viene esportato. La Grecia esporta in modo particolare verso i Paesi dellUnione Europea, soprattutto l'Italia, che riceve circa i 3/4 delle esportazioni complessive. Le principali aree di coltivazione in Grecia sono: il Peloponneso con il 65% della produzione, Creta, le isole dell'Egeo e le isole dello ionio. La varietà di olive riconsciuta come migliore per la produzione di olio è la Koroneiki, che ha le sue origini nell'area di Korone in Messenia, Peloponneso. 

Tra le molte varietà di olivo coltivate in Italia in Italia si citano Frantoio, Leccino, Pendolino e Moraiolo; in Spagna la principali varietà sono Picual, Alberquina, Hojiblanca e Manzanilla de Jaén; in Grecia Koroneiki; in Francia Picholine; in California Mission; in Portogallo Galega; in Croazia Oblica e Leccino. Gli oli che se ne estraggono variano in aroma e stabilità.

L'Australia ora produce alcuni dei migliori oli al mondo, principalmente grazie alle ottime condizioni di coltivazione, la ricchezza dei suoli e la mancanza dei principali fitofarmaci tradizionalmente impiegati in olivicoltura. L'olio di oliva australiano viene esportato in Asia e in Europa.

In Nord America gli oli di oliva italiani e spagnoli sono i più conosciuti e gli oli venduti ai prezzi più alti sono quelli provenienti da Italia, Spagna, Croazia e Grecia. Gli Stati Uniti hanno importato 181.000 m3 di olio di oliva nel 1998, dei quali 131.000 m3 dall'Italia.

La Repubblica Sudafricana produce olio extra vergine di oliva con una produzione costantemente in aumento.

 

L'olio DOP in Liguria

Il Consorzio di tutela dell’Olio Dop Riviera Ligure (http://www.consorziodoprivieraligure.it) si è costituito nel 2001 e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante). All'interno di questo documento tutte le informazioni relative alla produzione di olio DOP in Liguria.

 

International Olive Oil Council

L'International Olive Oil Council (IOOC) è un'organizzazione intergovernativa con sede a Madrid (Spagna) a cui afferiscono 23 Stati membri. La sua missione è quella di promuovere l'olio di oliva nel mondo tracciandone la produzione, definendo gli standard di qualità e monitorandone salubrità e autenticità. Più dell'85% delle olive nel mondo sono coltivate all'interno di Paesi che sono membri dell'IOOC. Gli Stati Uniti non sono membri dell'IOOC e il Dipartimento di Stato dell'Agricoltura (USDA) non riconosce legalmente le classificazione introdotte da parte dell'IOOC (ad es. "olio extra-vergine di oliva"). L'USDA usa un sistema differente definito nel 1948 prima della nascita dell'IOOC. Il California Olive Oil Council, un gruppo privato di commercializzazione, ha richiesto all'USDA l'adozione delle regole dell'IOOC.