Regioni pilota

PROSODOL include 2 aree di attuazione del progetto:

 Il progetto prevede l'attuazione di un sistema integrato di gestione adattabile ad aree in cui vengono smaltiti reflui oleari e include:

  • uno stadio di pre-trattamento pratico e a basso costo con l'uso di sostanza attive;
  • l'applicazione di tecniche per la correzione/protzione del suolo e volte al miglioramento della sua qualità;
  • procedure di compostaggio su piccola scala;
  • impiego controllato di rifiuti solidi/liquidi per la fertilizzaizone di oliveti.

Le prime tre azioni avranno luogo nella stessa area a Creta. Dopo la conclusione della caratterizzazione del comune selezionato relativamente a qualità del suolo/acqua e l'estensione della contaminazione (stadio di monitoraggio) unitamente a prove di laboratorio per identificare e ottimizzare le migliori tecniche per correggere/proteggere il suolo, un'applicazione su scala pilota avrà luogo in una delle 5 aree di smaltimento del comune. I metodi sotto esame  per la correzione/protezione oggetto di valutazione e ottimizzazione per la loro applicabilità e efficacia sono metodi di correzione biologica e l'impiego di sostanze porose come additivi del suolo.                                                                                                                                                                                           La quarta azione avrà luogo in Liguria, Italia e prenderà in considerazione piante di olivo giovani coltivate in consdizioni controllate all'interno di un oliveto sperimentale. Verranno prsi in considerazione 2 tipologie di reflui: solidi e liquidi o parzialmente liquidi. Le piante verranno periodicamente fertilizzate con tali reflui precedentemente analizzati in funzione delle loro caratteristiche chimiche. Verranno valutati gli effetti sulla crescita delle piante, sulla produzione, e sui parametri fisico-chimici del suolo, nonché gli eventuali effetti fitotossici derivanti dall'applicazione di tali reflui. In caso di effetto positivo le prove verranno ripetute su scala più grande in aziende selezionate e seguendo procedure di coltivazione standard. Tali prove dimostrative sono volte a valutare la possibilità di instaurare un ciclo virtuale dei rifiuti di piccola scala all'interno di aziende olivicole prendendo in considerazione l'impatto ambientale e i benefici di natura economica per gli agricoltori. La qualità del suolo verrà monitorata durante l'intera durata delle azioni pilota.