Legislazione

Qualità dell'acqua potabile

La sanità dell'acqua potabile è un bisogno di base per lo sviluppo umano, per la salute e il benessere. In linea teorica è possibile definire a livello nazionale e locale i rischi per la salute derivanti dalla presenza di sotanze chimiche nell'acqua potabile per ogni elemento chimico per il quale sia state definite delle linee guida. L'Organizzazione Mondiale dell Sanità (WHO) ha pubblicato delle procedure volte a determinare il rischio chimico sulla salute umana. Tali valutazioni possono essere utilizzate per gestire i rischi di tipo chimico relativi alla sanità dell'acqua attraverso lo sviluppo di programmi di controllo e monitoraggio e la definizione di standard nazionali relativi alla qualità dell'acqua potabile. 

Comunque fare tali valutazioni e mettere a punto strategie di gestione per ogni elemento chimico non sarebbe pratico. Laddove le risorse sono limitate, un approccio più efficace è quello di identificare e di focalizzarsi su quelle principali specie chimiche per le quali ci si aspetta una significativa esposizione da parte dell'uomo, riconoscendo che le priorità possono variare da paese a paese e all'interno di ciascun paese.

In molti paesi lo sviluppo di strategie di gestione del rischio appropriate è ostacolato da una  mancanza di informazione sulla presenza e concentrazione di determinate sostanze chimiche nell'acqua potabile.  Le autorità, nell'atto di identificare le sostanze chimiche di prioritaria importanza, potrebbero giovarsi di assistenza relativa a metodi di valutazione semplici e rapidi. Questi possono essere applicati a livello nazionale o locale per fornire una lista di specie chimiche prioritarie che possono poi in seguito essere definite in modo rigoroso relativamente ai rischi per la salute umana.  

Le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità riguardano sia i contaminanti microbiologici che chimici dell'acqua potabile e descrivono in dettaglio l'approccio scientifico utilizzato per derivare i valori soglia per questi contaminanti. Perciò esse forniscono una guida solida volta ad assicurare un livello appropriato di sicurezza e accettabilità dell'acqua potabile per la messa a punto di standard nazionali, tenendo anche in considerazione specifici problemi e aspetti di tipo culturale, sociale, economico e ambientale di un particolare paese.  

I criteri adottati per includere sostanze chimiche specifiche all'interno delle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità raltive alla qualità dell'acqua potabile sono i seguenti:

-   esiste un'evidenza verificabile dell'occorrenza della sostanza chimica all'interno dell'acqua potabile, unita all'evidenza di una tossicità effettiva o potenziale

-    la sostanza chimica desta preoccupazione a livello internazionale

-   la sostanza chimica è in fase di inclusione o è già stata inclusa all'interno del programma "WHO Pesticide Evaluation Scheme" (WHOPES)

Applicando questi criteri, le linee guida elencano quasi 200 sostanze chimiche pe le quali sono stati definiti o considerati valori di riferimento. Tale numero può variare nel tempo. E' importante notare che le sostanze chimiche per le quali sono stati fissati dei valori limite all'interno delle linee guida predisposte dal  WHO non implicano che siano sempre tutte presenti nè che specifiche sostanze per le quali al momento non esistono valori limite non li avranno in futuro.  Non è comunque necessario per le autorità nazionali o locali  sviluppare strategie di gestione del rischio per ogni sostanza chimica per la quale sono previste linee guida, mentre risulta importante identificare e selezionare quelle sostanze che sono di massima priorità per finalità di gestione dei rischi iall'interno di specifici scenari.  

 

Standard e linee guida relativi all'acqua potabile

Ogni paese dovrebbe avere una politica relativa alla qualità dell'acqua potabile. La natura e la forma degli standard applicati all'acqua potabile possono variare tra paese e paese dal momento che è impossibile applicare un singolo tipo di approccio. Approcci che possono aver funzionato in un paese non necessariamente vengono trasferiti ad altri paesi. E' necessario che ogni paese intraprenda una revisione  delle proprie necessità e capacità inerenti la definizione di standard per l'acqua potabile prima di imbarcarsi nello sviluppo di una struttura di regolamentazione.

Gli standard nazionali e regionali dovrebbero essere sviluppati a partire dalle basi scientifiche fornite dal WHO all'interno delle sue linee guida relative alla qualità dell'acqua potabile, adattate al fine di tenere in considerazione le condizioni ambientali, socio-culturali ed economiche di ogni singola realtà nazionale o locale.

Riferimenti bibliografici

  • Thompson T., J. Fawell, S. Kunikane, D. Jackson, S. Appleyard, P. Callan, J. Bartram and P. Kingston (2007). Chemical safety of drinking-water: Assessing priorities for risk management, World Health Organization, ISBN 978 92 4 154676 8.
  • WHO (1994). Environmental Health Criteria Document No. 170 Assessing human health risks of chemicals: derivation of guidance values for health-based exposure limits, World Health Organization, Geneva.
  • WHO (1999). Environmental Health Criteria Document No. 210. Principles for the assessment of risks to human health from exposure to chemicals, World Health Organization, Geneva.
  • WHO (2004). Guidelines for Drinking-water Quality, 3rd ed., Volume 1: Recommendations, World Health Organization, Geneva.
  • WHO (2006). Guidelines for Drinking-water Quality, 1st Addendum to the 3rd ed., Volume 1: Recommendations, World Health Organization, Geneva.

 


Sono qui di seguito elencate le principali normative in materia di qualità ed utilizzo dell'acqua a livello europeo e nazionale.

 

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